Continua a far
discutere la scelta del commissario tecnico della nazionale
Marcello Lippi di non convocare Antonio Cassano in maglia
azzurra. Una decisione che all'inizio sembrava poter essere
magari rivista ma che ormai, quando mancano pochi mesi all'impegno
del campionato del mondo in Sudafrica, sembra definitiva.
Marcello Lippi non ha mai amato parlare troppo di questa decisione
e il caso è scoppiato dato che quando si parla di Antonio
Cassano indubbiamente si parla di un giocatore di grande talento
e di grande classe, ancora molto giovane e che avrebbe potuto
senz'altro far comodo alla nazionale in vista dei mondiali
del prossimo anno. Alcune voci di corridoio hanno parlato
di una lite avvenuta fra il giocatore ed il figlio del CT,
cosa smentita da Lippi e che comunque non avrebbe giustificato
una esclusione. L'Italia è divisa in due ma quello
che fa riflettere è che sia divisa in due parti non
troppo bilanciate, da una parte Marcello Lippi che difende
la libertà delle sue scelte, dall'altra la stragrande
maggioranza di tifosi italiani che vorrebbero il talento di
Cassano a disposizione della nazionale. C'è da dire
che caratteri come quello di Antonio Cassano non sono mai
stati facili da gestire ma onestamente c'è anche da
riconoscere che negli ultimi 2 anni il ragazzo ha dato dimostrazione
di maturazione, mostrando un comportamento molto più
serio e professionale di quello che ci aveva abituati a vedere
ai propri esordi. |