Marcello Lippi,
commissario tecnico della nazionale italiana di calcio e campione
del mondo in carica, si toglie qualche sassolino dalle scarpe
- non mi è andato assolutamente giù - dice il
tecnico - che alcuni tifosi si permettano di lanciare slogan
come "a lavorare" in direzioni di ragazzi che scendono
in campo rappresentandola propria nazione e dando il massimo.
Ci sentiamo di appoggiare in pieno la lamentela del tecnico,
sicuramente Parma non ha fatto una bella figura essendo la
città ospitante della partita con Cipro nella quale
si sarebbero verificati questo cori... D'altro canto, se consideriamo
che l'Italia era anche già qualificata e non aveva
bisogno di fare risultato per accedere al mondiale del prossimo
anno... perchà contestare a Lippi le scelte dei giocatori
messi in campo... cosa molto intelligente invece si dimostra
il voler provare e testare nuovi giocatori o alternative ancora
in dubbio, proprio nel momento in cui il risultato non è
determinante... |