Roberto Baggio
nasce a Caldogno, in provincia di Vicenza, il 18 febbraio
1967. Baggio è uno dei giocatori di calcio italiani
che, seppur si possa rammaricare di non aver vinto mai un
campionato del mondo, ha avuto una delle carriere più
brillanti di tutti i tempi. Calciatore esile ma dotato di
una tecnica sopraffine, di una visione di gioco straordinaria
e di un tocco vellutato di palla. Dalle giovanili del Lanerossi
Vicenza entra in prima squadra totalizzando 36 presenze mettendo
a segno 13 gol nelle 3 stagioni. Acquistato dalla Fiorentina
nel 1985 ne diventa un simbolo, qui avviene il grande salto
di Roberto Baggio, che si catapulta ai primi posti della fama
calcistica. Nel 90 passa alla Juventus e anche qui porta a
termine delle bellissime stagioni, dal 90 al 95 conta 141
presenze in campionato con la maglia bianconera e 78 gol.
Nel 95 passerà al Milan, dove soffrirà un po'
la presenza di tantissimi giocatori di talento e quindi il
non giocare sempre... Si rifà successivamente con il
Bologna dove ritorna a fare il leader ed a ridimostrare il
suo grande valore, poi ancora un periodo con l'Inter che non
lo vede giocare sempre, infine con il Brescia dove ancora
una volta, all'età di 34 anni compie un campionato
strepitoso, trascinando letteralmente la prorpria squadra.
Carattere pacato e uomo di grande umanità, Baggio è
stato uno dei calciatori più amati dal pubblico, uno
che ha sempre evitato polemiche o scontri, comportandosi con
fairplay in ogni occasione. Lo sportivo per eccellenza.
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